Quali sono le differenze tra motori sovralimentati e motori aspirati nelle auto?

Le principali differenze fra motore aspirato e sovralimentato sono riconducibili ai diversi rapporti aria/combustibile utilizzabili sui motori sovralimentati
• In un motore aspirato, la potenza erogata è limitata dal pericolo del fumo, per cui la pompa di iniezione è regolata in modo tale da fornire un rapporto combustibile/aria che presenti un margine di sicurezza nei confronti della
formazione di particolato
• Un motore sovralimentato, invece, opera di solito al limite dei carichi termici o meccanici in certi componenti più sollecitati, e quindi funziona con più alti rapporti aria/combustibile.
– Ne consegue:
• Una riduzione di CO • Una riduzione di incombusti (HC), • Per contenere gli ossidi di azoto NO, si deve raffreddare la carica
– Occorre porre attenzione a che l’aumento del rapporto aria/combustibile non determini temperature del ciclo più alte

In un Diesel turbosovralimentato, rimane tuttavia il pericolo di formazione di fumo in fase di accelerazione
• A causa della lentezza del turbocompressore ad accelerare
– Che fa sì che si possano raggiungere, all’inizio del transitorio, valori di rapporto aria/combustibile troppo bassi.
• Emissioni allo scarico di un motore a ciclo Otto
– La variazione ammissibile dei valori del rapporto aria/combustibile è molto ridotta dai problemi di accensione della miscela
• La sovralimentazione non può agire sul rapporto aria/combustibile • La sovralimentazione influenza indirettamente le emissioni
– Permette di compensare le perdite di potenza connesse con le pratiche comunemente adottate per rendere pulito lo scarico di un motore ad accensione comandata

– In generale infatti per contenere le emissioni, si cerca
• Di adottare miscele povere
– Onde ridurre CO ed idrocarburi incombusti
• Nel ritardare l’istante di accensione
– Per diminuire gli NOx ottenendo temperature di combustione più basse
• Nell’installare marmitte catalitiche allo scarico
– In cui ossidare CO ed HC e ridurre gli NO
– Tutte queste misure comportano una diminuzione della potenza resa dal motore, che può essere ampiamente recuperata tramite la sovralimentazione

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