La macchine ad acqua: esistono davvero? Come sono fatte?

Una macchina che riesca ad alimentarsi ad acqua è un’automobile che deriva in parte o completamente (improbabile) la propria energia direttamente dall’acqua. Le automobili che possono alimentarsi ad acqua sono state oggetto di numerosi brevetti internazionali e sono davvero tanti i giornali e gli articoli di popolari riviste di divulgazione scientifica che ne hanno parlato, assieme ai notiziari, alla televisione locale, ai siti web.

La domanda per auto che vadano ad acqua in effetti non manca ma le richieste per questi dispositivi sono state spesso facili mezzi di raggiri quindi è importante fare riferimento solo progetti veri (piuttosto improbabili) quando si parla di questo tipo di mezzo.
Solitamente le macchine ad acqua si possono differenziare per essere o completamente azionate tramite acqua o solo parzialmente costituendo quindi un ibrido, derivando parte della sua energia da una sorgente convenzionale (ad esempio benzina).

L’acqua è composta da idrogeno e ossigeno; in teoria l’idrogeno è di per sé un elemento ad alta energia essendo una sostanza infiammabile, ma la sua energia utile viene rilasciata solo quando si forma acqua (h + 2o); l’acqua invece come ben sappiamo non brucia. Il processo di elettrolisi può dividere l’acqua in idrogeno e ossigeno, ma richiede più energia smontare una molecola d’acqua rispetto a quella che si può ricavare quando l’idrogeno è ossidato per formare acqua.

Purtroppo a quanto sembra secondo le leggi attualmente accettate della fisica, non v’è alcun modo per estrarre energia chimica da sola acqua: la stessa acqua è altamente stabile ed è uno degli elementi classici e contenente legami chimici piuttossto saldi fra loro. Sua entalpia di formazione è negativa (-68,3 kcal / mol o -285,8 kJ / mol), questo significa che l’energia necessaria per rompere i legami stabili, ovvero per poter separare l’acqua nei suoi elementi, è maggiore di quella ricavabile dalla sua formazione.

I modelli di auto ad acqua più famosi si basano su una qualche forma di elettrolisi per separare l’acqua in idrogeno e ossigeno per poi ricombinare loro ottenendo il rilascio di energia; Tuttavia vito che l’energia necessaria per separare gli elementi sarà sempre almeno tanto grande quanto l’energia utile rilasciata, questo significa che non può essere utilizzata l’acqua per produrre energia netta e pertanto le auto ad acqua vere e proprie rimarranno sempre solo un sogno.

Quindi le auto ad acqua (alimentate ad acqua) esistono davvero o no?

Per rispondere a questa domanda possiamo dire che esistono macchine alimentate ad idrogeno ma che non è possibile “alimentare” una macchina con acqua perché l’energia necessaria per estrarre la vera fonte di energia ovvero l’idrogeno con l’ossigeno dall’acqua è maggiore di quella ricavabile invertendo il procedimento.
Per questo motivo possiamo dire che finora non esistono macchine veramente alimentate ad acqua ed è molto improbabile che possano esistere, basandosi sulle leggi della fisica.

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